Mi sento così felice,perché mi sono appropriata di un antico sapere.mi sento così felice.
Allora,cominciamo dall'inizio. QUANDO: il 30 settembre.
DOVE: presso la sede di TIRILLÒ COL FILO,associazione di promozione sociale a Lamporecchio,o meglio,nei dintorni di Lamporecchio. Tirillò col filo è una gran bella realtà che propone tante attività per ogni fascia di età,tutte tese al rispetto per la natura,la valorizzazione e la riscoperta delle tradizioni popolari. Vi consiglio di dare un'occhiata alla loro pagina facebook per rimanere sempre aggiornati sulle varie attività e iniziative in calendario,e una visita anche al loro sito. È un posto che consiglio di visitare,per fare una pausa dal caos della quotidianità.e soprattutto per conoscere le splendide persone che animano questa associazione.
E qui ho ritrovato Cecilia,un'erborista laureata,vegana,che per certi versi ha fatto un percorso simile al mio,alla fine anche lei ha chiuso il negozio a Pistoia.Cecilia è una vera fonte di ispirazione....Cecilia adesso ha un laboratorio artistico, le Aromantiche,e un blog personale, Edera....seguitela,ne vale la pena...:)
È stata una giornata meravigliosa, in cui finalmente ho capito che:
- con le dovute precauzioni non c'è nulla da temere dalla soda caustica;
- con una certa organizzazione del tavolo da lavoro tra materiali, ingredienti, in modo da avere tutto sotto mano la vita si semplifica e parecchio (tranne quando c'è da sciogliere il burro e contemporaneamente controllare le temperature di soluzione caustica e oli...ma credo e spero che siano solo le ansie della novellina);
- che applicare la formulina dello sconto soda (quella cioè che permette di creare un sapone delicato per viso e corpo) è molto più semplice di quanto non credessi (tant'è che ci ho messo una settimana per mettere a punto la mia prima ricetta e pochi giorni per crearne altre due).
- che creare le ricette per i propri saponi è divertente,molto più che cercare in rete quelle di altri...è quindi saponificare diventa un processo creativo...
- che bisogna avere tanta pazienza,fin dall'inizio,perché "giocare" con le temperature non è semplice (la soluzione caustica raggiunge in fretta altissime temperature e altrettanto in fretta si abbassano,mentre gli oli raggiungono in fretta altissime temperature e si abbassano molto lentamente....per non parlare poi dello sformare i saponi,in generale dicono 24/48 ore,ma credo che aspettare un giorno in più non succeda niente...bisogna sperimentare!).
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| Le fasi del processo di saponificazione:preparazione della soda,preparazione dei grassi,aggiunta della soluzione caustica nei grassi,mixaggio fino al "nastro" |
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| La fase di "nastro"...il sapone ha assunto un'altra consistenza ed è pronto per le ultime aggiunte:oli idratanti,coloranti,aromi |
Vi starete chiedendo perchè io abbia deciso di imparare a fare il sapone in casa.
a parte il fatto che il reparto saponi di qualunque supermercato mi fa venire il mal di testa,sto maturando l'autoproduzione in molte cose,un po'per rendermi indipendente dal mercato e dal consumo tradizionale,un po' perchè se da piccina non mi piacevano i maglioni che mi faceva mamma perchè volevo le felpe che avevano tutti,oggi, a trent'anni suonati sto rivalutando parecchio l'artigianalitá in ogni sua forma. e quindi considero apprendere queste tecniche un tesoro prezioso.
E quindi dopo aver elaborato una ricetta,piuttosto complicata, la settimana scorsa (ovviamente quando lavoro di mattina!)ho prodotto la mia prima creaturina...a cui ho ovviamente dato un nome,"il primo amore non si scorda mai":in questi giorni ne seguiranno altre...;)
Siccome non mi ero abbastanza complicata la vita con tutti questi ingredienti, ci ho aggiunto un colorante (la curcuma,Spezia che personalmente adoro) e olio essenziale di mandarino e arancio rosso....che molto probabilmente spariranno con la stagionatura,non ne ho messo tanto..
Non mi pare siano venuti male....voi che dite?
Prima di chiudere il post volevo fare una segnalazione,sempre "saponifera", per chi volesse cimentarsi e provare: l'agriturismo Green Farm,struttura immersa nell'area agricola della riserva naturale di Migliarino-San Rossore organizza dei corsi,tra cui anche quello di saponificazione. Potete trovare maggiori informazioni e il calendario dei corsi QUI.
Ultimissima cosa, vorrei segnalare il post di Manuki, che parte con l'essere la review di una saponetta de La Saponaria, per poi aggiungere una serie di informazioni utili su alcuni ingredienti di base che compongono i saponi.
Buona giornata e buona lettura!







Trvo bellissimo il tuo voler recuperare e tramandare un sapere. Io non sono sicura di avere le capacità manuali per fare un sapone, però bravissima!!!
RispondiEliminaSapone,biscottò,sciarpa,quel che l'è....l'handmade è troppo una figata...perché parte,prosegue e arriva dal cuore...
Eliminaquanto mi piacerebbe imparare... ti sono venuti benissimo, molto carini... un bacione lisa
RispondiEliminaGrazie!volere è potere....se davvero vuoi,c'è la farai...
EliminaGrazie mille per la citazione!
RispondiEliminaSul mio sito puoi trovare anche tanti consigli su come farlo il sapone, all'apposita pagina, se ti dovesse interessare approfondire l'argomento.
Grazie a te!conosco già quella sezione...e come tutto il blog,mi piace molto!:)
EliminaChe bell'idea!!!
RispondiElimina*_*
A loser like me
ooh che meraviglia *_* sarebbero dei regalini stupendi a natale!
RispondiElimina(ti ho assegnato un piccolo premio sul mio blog :) )