In questa piovosa domenica sto ripensando al post che ho scritto ieri e alle discussioni in seguito a un video di un truccatore"wannabe famous", il quale con molta leggerezza, in meno di dieci secondi ha liquidato l'argomento come "non interessante"per lui. Sto parlando dell'INCI.
Anzitutto non credevo che il mio post inglese potesse riscuotere sto gran successo(quindi grazie,e Thank you!).stranamente sia il post che questo scambio di opinioni non erano legate,se non dall'argomento. Si sono legate successivamente. Quindi eccomi qui a scriverne una versione italiana.
Dunque, premetto di scrivere come semplice appassionata,non sono un chimico,ne' un biologo o altro.Però mi piace approfondire le cose che mi appassionano,mi piace saperne di più,leggere e tenermi informata.
Tanto è stato scritto sull'argomento,in termini più o meno comprensibili, e tanto si scriverà.il mio vuole essere solo il contributo di una consumatrice che cerca di essere consapevole,almeno per quanto si spalma sulla faccia e sul corpo (anche se come dicono alcune,non sono ancora arrivata ad essere una "talebana"dell'ecobio....che brutta espressione).
Per quanto possibile vorrei fare un discorso universalmente valido per il "prodotto cosmetico"in generale,sia esso una crema,una lozione,un sapone o quant'altro. Speriamo di non perdere il filo del discorso...:P
Dunque,cosa è l'INCI: l'International Nomenclature of Cosmetic Ingredients altro non è che una lista di ingredienti che per legge si devono trovare su tutti i prodotti cosmetici (ma non sui detersivi,che però possono essere reperibili online).
Essendo appunto International l'elenco sarà uguale sia che si compri il prodotto in Italia,nel Regno Unito,negli Stati Uniti o in India.
Gli ingredienti sono riportati in ordine decrescente,a partire cioè da quello presente in maggior quantità.Quando si trovano in quantità dell'1% o minore,possono anche essere riportati non seguendo un particolare ordine (quindi, una crema viso,può essere tranquillamente "spacciata" come crema antirughe all'Argan e contenerne solo l'1%,o anche meno)
Altra cosa importante,gli ingredienti che non sono stati modificati in laboratorio,quelli che potremo definire "naturali",si presentano con il loro nome botanico(che ancora oggi è in latino: quindi per esempio,le mandorle dolci saranno Prunus Amygdalus Dulcis),mentre l'ingrediente di sintesi si presenta in lingua inglese.
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| INCI della pencil lipgloss di Kiko |
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| INCI del Cuticle Care di Badger |
Ma cosa sono tutte le altre sostanze che sono presenti in una crema,in una lozione o in un rossetto?molte di queste sostanze sono derivate del petrolio,sono sostanze sintetiche che danno al prodotto finito una texture,un aspetto meraviglioso, e anche sulla nostra pelle, IN APPARENZA.
Tutti quegli ingredienti che finiscono in -DIMONIUM,-TRIMONIUM sono sostanze altamente inquinanti,poco o per niente biodegradabili e tossiche per gli organismi acquatici.
Quelle sostanze che terminano in -ONE,-THICONE,-SILOXANE, sono quelle che rendono in apparenza un prodotto più bello,più lucente,più liscio, in realtà, si tratta di siliconi.
E ancora, i vari PETROLATUM,VASELINA,PARAFFINUM LIQUIDUM,MINERAL OIL:sono tutti derivati del petrolio.
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| Piccola lista di ingredienti "cattivi" |
È sempre meglio verificare di persona.
Un paio di risorse interessanti a cui rivolgersi in caso di dubbi:
- il forum di SAICOSATISPALMI
- il BIODIZIONARIO
Spero di aver fatto un po' di chiarezza. Buona settimana a tutti! A.



aggiungerei tra le risorse: il forum di Lola!
RispondiEliminaSoprattutto per una questione di approccio diverso alla materia rispetto ai primi due citati: da Lola si guarda sì ai pallini, ma anche alle formulazioni, senza demonizzare un giallo che magari è più dannoso per i tubi che per noi (sono importanti anche i tubi, ma anche sapere una differenza del genere fa consapevolezza).
Vero,verissimo. Appena avrò un computer "vero"sottomano lo aggiungo!:)
EliminaHo vissuto nell'ignoranza per 40 anni, spalmandomi di tutto in faccia e lamentandomi perchè non comprendevo il motivo per cui la mia pelle non migliorava mai nonostante le continue cure... poi ho capito e non torno indietro manco morta! Ma non solo... quando vedo ragazze che comprano prodotti dannosi le metto in guardia dall'acquisto, suggerendo loro di imparare a leggere le etichette e di scegliere con maggiore attenzione i prodotti di cura per la pelle... all'inizio colgo un po' di diffidenza, poi comprendono e mi ascoltano, me felice!
RispondiEliminaGrazie per questo post che condivido immediatamente :)))
Grazie per la visita!che dire...internet e il tubo,se usati in maniera consapevole e integrati a delle sane letture fanno di noi dei consumatori molto più attenti e consapevoli..teoricamente siamo noi e solo noi a fare il mercato,con le nostre scelte,praticamente sappiamo bene quanto questo venga pilotato da pubblicità,riviste ecc...io sono contenta di avere una mia testa per poter scegliere,nel bene e nel male.buna giornata.A.
EliminaOttimo post!
RispondiEliminaSe ti va, passa da me!
www.ilblogdifefe.blogspot.com
Io faccio parte della schiera di ragazze che per anni si è spalmata di tutto addosso, magari spendendo fior di soldoni in prodotti che contenevano di tutto e di più. Adesso che ho raggiunto una certa consapevolezza, mi rendo conto di quanto il corpo risenta di ciò che gli spalmiamo (ma no, non sarò mai una talebana, perchè in medio stat virtus).
RispondiEliminaMamma mia questo post è davvero interessante! Ora vado subito a controllare i miei prodotti :) grazie per aver condiviso con noi queste cose, sarò più diligente nella scelta dei prodotti sicuramente!
RispondiEliminaSe ti va passa a salutarmi :)
Baci e buona serata, Elena
The Spotted Cherry Pie
post davvero utile per le novelline ma non solo =)
RispondiEliminapurtroppo la famiglia del mio compagno sono tutti pro NIVEA, e blah blah e ridono spesso di me e la mia famiglia che abbiamo scelto da ormai 100 anni, essere consumatori di alimenti bio e cosmetici grezzi buoni senza schifezze :) :)
ti mando un saluto grosso